L’autenticità vince?

Sempre più spesso mi ritrovo a sentire discorsi della gente che mi circonda che dice di amare le persone autentiche.

La verità è che questo non è quasi mai vero. Il mondo della connessione perenne ci fa vedere continuamente immagini di persone che vogliono “sembrare” autentiche ma che sono tutto l’opposto.

Non dimenticare mai che quello che vedi sui social, in Rete e via dicendo, non è altro che la punta di un iceberg dove la vera autenticità è nascosta sotto la superficie dell’acqua.

Essere autentici è un comportamento che deve trovare la giusta sintonia tra l’essere e l’apparire, una cosa davvero difficile perchè prevede una grande conoscenza di se e soprattutto rendere le persone che ci stanno intorno consapevoli di questo.

Cosa assolutamente diversa è quella di essere percepiti come autentici, la punta dell’iceberg appunto. Questa percezione che si vuole dare è figlia di una comunicazione che segue una direzione ben precisa nella convinzione che gli altri comprendano esattamente quello che vogliamo percepiscano.

Alla base di tutto c’è un BIAS cognitivo, la predisposizione delle persone a ritenere autentico quel poco che conoscono. Le persone vedono la coerenza e la percepiscono come se fosse autenticità.

Le persone tendono di più a credere a Chiara Ferragni che dice di fare beneficienza attraverso un dolce. Il dolce non attira da solo, un influencer invece si, perchè la sua vita, la sua comunicazione è basata su attrazione, gradimento e affidabilità.

Nel momento però che si è scoperto l’inganno che cosa ha fatto? Si è scusata, indossando abiti normali, con una luce normale, ha cercato di apparire affranta, vera, pentita, insomma autentica!

E’ sicuramente meglio amare le persone etiche, quelle i cui pregi e i cui difetti sono direttamente collegate alle scelte imprenditoriali, alla comunicazione e alla relazione che instaurano con gli altri, piuttosto che quelle (ritenute) autentiche.

Cerchiamo di amare chi fa quello che dice e dice quello che fa.

Togliamo le fette di prosciutto dagli occhi ed iniziamo davvero a mostrarci autentici agli occhi degli altri, soprattutto se siamo dei #professionisti o #imprenditori.

Dobbiamo essere autentici con i nostri clienti, è questo non devo dirtelo io, non solo, dobbiamo essere autentici con i nostri collaboratori, creare dialogo, clima, rapporti e relazioni. Non finisce qui, dobbiamo essere autentici con i nostri fornitori e, soprattutto con noi stessi, solo così riusciremo a creare un vero ecosistema.

Il passo successivo è quello di formarti, di avere al tuo fianco qualcuno che si occupi di strategia, che abbia esperienza imprenditoriale, non solo nozioni, che le aziende le abbia costituite in prima persona e portate avanti con successo, che sia un imprenditore votato al trasferimento di esperienze. Un mentore.

Ma chi è un mentore: Mentore è una persona in grado di offrire consigli di vita e professionali dettati dall’esperienza, un trasferimento di esperienze.

Il mentore è qualcuno che ci sostiene e con cui instauriamo un rapporto speciale, destinato a durare nel tempo.

Qualcuno che sappia innanzi tutto ascoltarci, per aiutarci a capire meglio noi stessi.

Una guida per accendere scintille di vita personali e professionali, qualcuno che sappia mettere in campo le sue conoscenze, competenze, esperienze e contatti in linea con le nostre vocazioni.

Questo sono io, mi occupo di mentoring imprenditoriale dal 2015 e dal 1984 sono un imprenditore.

Il miglior modo di crescere, per te stesso e per la tua azienda, è quello di farci una chiacchierata, scoprire tutti i tuoi potenziali di miglioramento e diventare eccellente.

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Questo è il marketing, il resto è fuffa!

E’ ora di smetterla di usare i consumatori per risolvere il problema della propria azienda e di cominciare ad usare il marketing per risolvere i problemi della gente.

E’ ora di smetterla di raccontare delle frottole, inondare di spam le caselle di posta dei clienti e sentirsi in colpa per il proprio lavoro.

E’ ora di smetterla di confondere le metriche dei social media con le autentiche relazioni.

E’ ora di smetterla di spendere soldi per rubare un minuto di attenzione al cliente.

Fare marketing vuol dire migliorare il mondo. Il vero marketing affonda le sue radici nella generosità, nell’empatia e nella partecipazione emotiva.

Fare del buon marketing significa identificare la più piccola nicchia di mercato capace di sostenere il proprio business. Costruire fiducia e consenso.

Fare marketing è un processo di miglioramento ed il primo passo per migliorare è fare cose migliori.

Un conto è fare pubblicità, altro conto è fare marketing.

Ho voluto scrivere qualche frase tratta dal libro di Seth Godin: Questo è il marketing perchè è giusto fare chiarezza su questa parola e sull’uso di questa strategia all’interno di un’impresa.

Nel video puoi vedere la recensione di questo interessante libro che ti consiglio di leggere.

Lascia un commento o contattami per approfondire.

Per generare una combinazione vincente.

Un’azienda può andare avanti senza il reparto commerciale?

Il lavoro del venditore in carne ed ossa è una professione che ai giorni nostri incontra sempre più spesso la resistenza del cliente finale. Tutto ciò è figlio dei cambiamenti ai quali tutti, inesorabilmente, siamo sottoposti. Imprenditori, venditori e acquirenti.

La diffidenza delle persone è schizzata alle stelle per diversi motivi. Internet, in primis, ha aperto le porte a un modo completamente diverso di vendere e senza la necessità di interfacciarsi per forza con qualcuno per concludere l’acquisto.

In secondo luogo, le truffe messe in atto da venditori porta a porta e call center hanno dato il colpo di grazia all’ultimo barlume di fiducia delle persone.

Come puoi notare, la tendenza sembrerebbe quella di far svanire nel nulla la professione del venditore. In realtà, non è così. La figura del commerciale deve cambiare aspetto, svolgendo un’attività consulenziale più che di vendita alla vecchia maniera.

Anche se hai strutturato una serie di strategie di marketing, queste, da sole, non bastano o meglio, non sono sufficienti.

Un’azienda che si basa sul marketing è sicuramente avvantaggiata, ma la comunicazione, il posizionamento e le tecniche di copy NON sono la fase più importante per chiudere le vendite.

Questi devono essere elementi di supporto al venditore e infatti è necessario modificare la strategia delle aziende e del reparto commerciale.

Nelle aziende non devono esistere i classici venditori, non più.

Devono nascere delle persone che hanno gli skills necessari a creare la giusta combinazione sulle persone che ad un certo punto vogliono acquistare.

Se hai persone in fila che vogliono acquistare il tuo prodotto, tu non devi vendere… sono loro che acquistano ed è per questo che i venditori non servono!

Questo vuol dire “combinazione” un insieme di attività prestabilite e monitorate che generano dei risultati.

In ogni azienda, anche la tua, è indispensabile fare una valutazione delle massime potenzialità di cui disponi e migliorarle, non cambiarle o eliminarle.

Seguire un percorso imprenditoriale che parte da un obiettivo consentirà anche a te di comprendere e diventare consapevole che quello che hai costruito fino ad ora è importante e può essere rimesso in gioco facendo solo dei piccoli “aggiustamenti” e creando la “combinazione” più adatta a reperire più clienti, mantenerli il più a lungo possibile e creare referenze sui nuovi.

Una combinazione vincente!

Permetti di presentarmi, mi chiamo Antonio Finocchi, mi definisco un Agevolatore di Business, un Aggregatore di Relazioni, mi occupo di Economia Collaborativa.
Sono imprenditore dal 1984, le mie aziende sono tuttora floride e sul mercato, le mie intuizioni imprenditoriali hanno generato format e attività di importante livello.
Mi occupo di mentoring, trasferimento professionale di esperienze, credo fermamente che “puoi trasferire solo ciò che hai fatto di persona”.
Sono il creatore di Imprenditore Evoluto(R) e Time Voucher(R) e dell’ultima realtà imprenditoriale (OPEN) che si occupa di Marketing Strategico e Consulenza Imprenditoriale.
Se vuoi conoscere qualcosa di più su di me visita il mio
sito e quello della mia azienda.
Continua a seguirmi!

Imprenditoria fa rima con…cultura.

Non sono il coraggio, anche se è utile, o le buone idee a fare la differenza in ambito imprenditoriale. C’è un fattore determinante, capace da solo di farti prevedere gli ostacoli, avere una visione più ampia e consigliarti nel migliore dei modi. Si chiama “cultura”.

Rimanendo nel mio settore (marketing strategico e consulenza imprenditoriale), con la cultura puoi comprendere i bisogni delle persone, costruire le soluzioni adatte a loro e iniziare a farti conoscere da chi ha bisogno della tua soluzione. Si tratta di comprendere che la fiducia degli altri passa attraverso la conoscenza, il desiderio e l’opportunità. La loro opportunità. 

Tu puoi anticipare tutti questi ostacoli con la cultura. Sarà questa a fornirti gli strumenti per comprendere quali siano i punti di forza delle tecnologie in relazione alle aspettative di chi le utilizza. 

Il marketing è semplice: ci sono le persone e i luoghi in cui si ritrovano. A te il compito di conoscere bene il luogo, le sue regole e come metterti in evidenza al meglio. Ma soprattutto dovrai conoscere le persone, cosa le gratifica, cosa cercano e di cosa hanno timore. Questi due elementi si gestiscono meglio se hai sviluppato una conoscenza approfondita. Si chiama cultura.  
Il marketing è semplicemente cultura .

Come puoi accrescere la tua cultura? Innanzi tutto facendo, mettendoti in gioco.

Si vabbè, lo sanno tutti che un imprenditore o professionista si mette in gioco ogni giorno, ma il senso che voglio dare a questa espressione è quello che TU ti devi mettere in gioco con TE STESSO!

Cosa vuol dire, che ognuno di noi ha necessità di progredire e progredire non vuol dire semplicemente conoscere tutto della tua azienda, del tuo mercato, dei tuoi clienti (che già comunque sarebbe una cosa molto importante ma che solo il 64% degli imprenditori e professionisti conoscono davvero) progredire vuol dire rafforzare te stesso e la tua cultura.

Probabilmente leggi, segui dei corsi di formazione, ti confronti ma stai incrementando, in questo modo, la tua cultura in modo ovvio.

Ti invito invece a creare cultura andando a scovare, per esempio, testi un pò più datati ma sempre a comunque attuali, che ti daranno una cultura enorme, differente in quanto gli altri fanno esattamente quello che hai fatto tu fino ad ora, informandosi, e nemmeno sempre, su tutto quanto ruota intorno alla propria attività.

Leggi di retorica, leggi Confucio, leggi Erasmo da Rotterdam oppure qualcosa su Adriano Olivetti, Catone, Epicuro. Si, forse ti ho spaventato, forse riterrai che quello che ti sto consigliando potrebbe sembrare desueto, eppure la cultura è questa.

Il futuro è un passato che deve essere rivalutato.

Sono a disposizione, con il mio staff, per offrirti la possibilità di avere un elenco di libri che possono darti l’opportunità di avere una cultura differente e quindi migliore.

Nel marketing è indispensabile trovare il motivo differenziante rispetto alla concorrenza, il perchè dovrei acquistare da te in un mercato dove è possibile trovare tutto. Se non vuoi ritrovarti a combattere la guerra dei prezzi devi generare un motivo, per i tuoi potenziali clienti, perchè dovrebbero stare a sentire te.

Oltre alla lettura, un altro importante strumento di elevazione è il mentoring, cosa significa, trasferimento professionale di esperienze. Oggi esistono troppi formatori (che ti devono “formare” cioè dare forma, oppure “coach” che in effetti ti sono di poco aiuto in quanto il coaching prevede che sia tu, da solo, a trovare la soluzione) che divulgano corsi continuamente su argomenti che tu, in quanto imprenditore e professionista, dovresti conoscere.

Inizia un percorso di mentoring imprenditoriale nel quale puoi acquisire la cultura di chi, prima di te, ha avuto le esperienze, ha gioito delle vittorie e pianto sulle sconfitte, ed è in grado di trasferirtele in maniera professionale. Segui chi ha fatto o che ti può dimostrare di affiancarti, di combattere al tuo fianco.

Inviami una mail a questo indirizzo per farmi tutte le domande che ritieni sulla tua attività, la tua formazione, le tue relazioni.

Permetti di presentarmi, mi chiamo Antonio Finocchi, mi definisco un Agevolatore di Business, un Aggregatore di Relazioni, mi occupo di Economia Collaborativa.
Sono imprenditore dal 1984, le mie aziende sono tuttora floride e sul mercato, le mie intuizioni imprenditoriali hanno generato format e attività di importante livello.
Mi occupo di mentoring, trasferimento professionale di esperienze, credo fermamente che “puoi trasferire solo ciò che hai fatto di persona”.
Sono il creatore di Imprenditore Evoluto(R) e Time Voucher(R) e dell’ultima realtà imprenditoriale (OPEN) che si occupa di Marketing Strategico e Consulenza Imprenditoriale.
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Ce l’hai tu, ce l’hanno loro, usalo!

Recentemente è stato stimato che ci sono circa cinque miliardi di smartphone su questo pianeta.

È ora di smettere di guardare i grafici e prendere atto che siamo tutti inevitabilmente connessi, ma questa non è di certo una novità.

La cosa importante è quella di capire come utilizzare questo mezzo tecnologico per arrivare alle 1.000 persone utili al tuo lavoro. Si perchè, come in più di un’occasioni ho avuto modo di dirti, NON devi arrivare a tutti, devi comunicare in maniera differente.

Rinfrescati la memoria rileggendo questo post.

Si tratta di comprendere chi sono, quanto hanno bisogno di quello che proponi, cosa amano in una persona e che cosa invece odiano. Si tratta di comprendere il momento giusto in cui hanno tempo per prestarti attenzione, si tratta di essere eleganti nel proporsi, dopo aver compreso quali sono i modi che apprezzano e aver riflettuto su cosa hai da offrire in più o di diverso rispetto ai concorrenti. Cosa sei disposto a cedere in cambio della loro vera attenzione? 

Hai uno smartphone tu e ce l’hanno anche loro. La distanza tra te e loro si chiama “marketing”. La reale connessione tra te e loro si chiama “opportunità”.

Pensa quindi al tuo pubblico come penseresti a te, immedesimati nei tuoi comportamenti ed in quelli delle persone che vuoi raggiungere, non omologarti alla massa ma pensa a come vuoi cambiare il loro modo di vivere.

Per fare questo occorre l’idea, il modo nella quale vuoi realizzarla ed una “strategia“, la cosa che ti traghetterà verso la consapevolezza.

Permetti di presentarmi, mi chiamo Antonio Finocchi, mi definisco un Agevolatore di Business, un Aggregatore di Relazioni, mi occupo di Economia Collaborativa.
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Sono il creatore di Imprenditore Evoluto(R) e Time Voucher(R) e dell’ultima realtà imprenditoriale (OPEN) che si occupa di Marketing Strategico e Consulenza Imprenditoriale.
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Tu sei ricco, ma la tua azienda è povera.

Spesso mi ritrovo a parlare di una spiacevole abitudine degli italiani, quella di non investire in azienda ma al contrario di usare questa come portafoglio personale, una cosa assurda!!!

Gli italiani usano le aziende al contrario.

Gli italiani, con la propria azienda pagano prima sé stessi, per pagarsi il proprio tenore di vita, i propri vizi e in generale per mettere “qualcosa” in banca.

Per questo spremono sempre le aziende fino all’osso e oltre. In pratica l’imprenditore italiano decide aprioristicamente un tenore di vita che desidera e poi spreme, tipo le olive sotto la macina del frantoio, l’azienda per estrarre quello che gli serve per mantenere quello stile di vita.

Non importa se in questo modo l’azienda muore per asfissia finanziaria perché si prende più di quello che serve per il sostentamento e gli investimenti.

Aziende massacrate come le mucche negli allevamenti intensivi.

Esattamente come accade per le mucche in allevamento. I vegani per etica e gli animalisti hanno ragione su questo punto. Una vacca in natura ha una vita media di 25-30 anni a seconda della razza.

In allevamento, spremuta contro natura per dare più latte di quello che normalmente farebbe, muore entro i 5 anni.

Esattamente come la maggior parte delle aziende in Italia.

Che muoiono prevalentemente – anche se a chi capita non piace sentirselo dire e preferisce dare la colpa alle tasse, al governo o altri responsabili via via sempre più astratti tipo “la crisi” – per malagestione ed eccesso di sfruttamento.

Gente che dovrebbe girare con la panda a gas per qualche anno, perché quello l’azienda neonata può dare, che invece vuole per immagine sociale il macchinone, la seconda casa al mare e le super-ferie.

Non a caso, la differenza della patrimonializzazione tra privati e aziende in Italia è assurda e impietosa.

Sai quanti sono gli imprenditori che nel 2019 pensano di “investire in azienda“? SOLO l’11% contro il 25% del 2018.

Questo vuol dire che 9 imprenditori su 10 non faranno niente per migliorare la propria competitività sul mercato.

Siamo nell’epoca più importante del mondo dell’imprenditoria, dove il marketing finalmente permette a coloro che vogliono emergere di scalare la cima dell’ascensore sociale anche partendo da sottozero.

Il segreto? Andare all’attacco mentre tutti gli altri si ritirano e mettono i soldi in cazzate o sotto il materasso.

Voglio mettere a tua disposizione una consulenza attraverso il percorso che ho messo in pratica, frutto della mia esperienza imprenditoriale dal 1984.

Il percorso Imprenditore Evoluto il primo (e unico!) mentoring imprenditoriale nel quale si parla di atteggiamento imprenditoriale (base fondamentale per poter crescere), dell’analisi dei numeri della tua azienda (per capire come ti stai muovendo, cosa puoi fare per migliorare le tue finanze e quindi iniziare ad attivare strategie di marketing), di strategie di marketing (posizionamento, valori differenzianti, scala dei valori, ecc.)

Il percorso è composto da tre moduli:

START (partenza): non si può intraprendere un cammino se non si inizia da una partenza efficace.

Il primo passo di ogni percorso è fondamentale per consentire di muovere i passi successivi sapendo di aver “costruito” delle solide fondamenta.

Start è quindi la fase preventiva per essere dei buoni imprenditori ed avere le competenze “mentali” imprenditoriali.

RUN (corri): una buona partenza consente di garantirsi il giusto ritmo, il giusto passo da seguire. Per arrivare in fondo, per ottenere l’obiettivo, è necessario allenamento e dedizione al fine di ottenere una prestazione ottimale.

Correre è quindi indispensabile per mantenere il ritmo, essere proattivi e giungere all’obiettivo in maniera consapevole.

Run si prefigge l’obiettivo della consulenza e della corretta gestione aziendale.

GROW (crescita): una volta partiti con il piede giusto ed aver impresso il “ritmo” all’attività è indispensabile determinare la crescita costante che garantisce solidità finanziaria ed operativa.

Grow quindi si prefigge di integrare le capacità imprenditoriali (Start) alla giusta gestione aziendale (Run) con le competenze del marketing strategico.

Nello specifico parliamo del modulo GROW nel quale il mio obiettivo è quello di offristi e mettere tua disposizione tutte le mie competenze per consentirti di:

  • identificare il tuo prodotto/servizio, valutare la concorrenza, i valori differenzianti.
  • individuare il giusto posizionamento sul mercato, la promessa, la comunicazione giusta con il tuo potenziale cliente.
  • determinare una strategia che ti porta ad essere presente, autorevole e genera consapevolezza nel mercato.

Come fare? Semplicissimo, partiamo da una analisi preliminare gratuita ti consentirà di analizzare soprattutto i punti di forza sui quali intervenire che faranno automaticamente sparire i tuoi punti deboli (e quelli della tua attività).

Datti la possibilità di tentare.

Non stai rischiando nulla, ma potrebbe essere la scelta più importante della tua carriera imprenditoriale.

Auspico che tua sia curioso almeno di sapere di cosa si tratta, anche io sono curioso di conoscerti ed poterti aiutare.

Contattami e ne parleremo.

Permetti di presentarmi, mi chiamo Antonio Finocchi, mi definisco un Agevolatore di Business, un Aggregatore di Relazioni, mi occupo di Economia Collaborativa.
Sono imprenditore dal 1984, le mie aziende sono tuttora floride e sul mercato, le mie intuizioni imprenditoriali hanno generato format e attività di importante livello.
Mi occupo di mentoring, trasferimento professionale di esperienze, credo fermamente che “puoi trasferire solo ciò che hai fatto di persona”.
Sono il creatore di Imprenditore Evoluto(R) e Time Voucher(R) e dell’ultima realtà imprenditoriale (OPEN) che si occupa di Marketing Strategico e Consulenza Imprenditoriale.
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Ma che ne sai dei tuoi clienti?

Ora, in questo preciso istante, sapresti dirmi per quanto tempo un cliente comprerà da te?

E quanti acquisti farà in media nei prossimi anni?

Se non sei in grado di farlo, abbiamo un problema, uno bello grosso a dirla tutta.

Non tutti amano la matematica, ma in questo momento è fondamentale farne uso.

Non esiste impresa che possa crescere senza una perfetta conoscenza dei numeri.

Devi avere ben chiaro quanto sia importante calcolare con precisione quanto puoi o non puoi investire per strappare alla concorrenza un possibile acquirente del tuo prodotto o servizio.

Facciamo un esempio pratico, supponiamo tu abbia un albergo in una celebre località di mare che chiameremo Scoglio azzurro Marina di Poseidone.

Ti sei reso conto che la spesa supera l’incasso? Male. Anzi, malissimo, ma si può comunque rimediare.

I motivi potrebbero essere diversi:

  • Potresti avere un terribile posizionamento o, molto più probabilmente, non averne uno;
  • Il tuo marketing potrebbe essere strutturato male e il tuo funnel essere difettoso;
  • Magari il tuo copywriting è inefficace e ti trovi dunque a perdere potenziali clienti una volta che vengono sottoposti ai tuoi materiali;
  • Forse la tua rete vendita non sa chiudere i contratti…

E potrei andare avanti per ore ed ore, ma la vera domanda è: come poni fine a tutto questo?

Solo e soltanto attraverso un marketing fatto come si deve, con offerte strutturate in base ai numeri, un solido posizionamento sul mercato, esplicato giorno dopo giorno da un copy più che perfetto.

Ovviamente, lo ripeto per sicurezza, il tutto deve essere accompagnato da un servizio o prodotto all’altezza dei tuoi materiali di marketing.

Combinando tutti questi fattori, puoi essere sicuro di abbassare il costo di acquisizione cliente e contemporaneamente aumentare il valore di ognuno di loro.

Voglio mettere a tua disposizione una consulenza attraverso il percorso che ho messo in pratica, frutto della mia esperienza imprenditoriale dal 1984.

Il percorso Imprenditore Evoluto il primo (e unico!) mentoring imprenditoriale nel quale si parla di atteggiamento imprenditoriale (base fondamentale per poter crescere), dell’analisi dei numeri della tua azienda (per capire come ti stai muovendo, cosa puoi fare per migliorare le tue finanze e quindi iniziare ad attivare strategie di marketing), di strategie di marketing (posizionamento, valori differenzianti, scala dei valori, ecc.)

Il percorso è composto da tre moduli:

START (partenza): non si può intraprendere un cammino se non si inizia da una partenza efficace.

Il primo passo di ogni percorso è fondamentale per consentire di muovere i passi successivi sapendo di aver “costruito” delle solide fondamenta.

Start è quindi la fase preventiva per essere dei buoni imprenditori ed avere le competenze “mentali” imprenditoriali.

RUN (corri): una buona partenza consente di garantirsi il giusto ritmo, il giusto passo da seguire. Per arrivare in fondo, per ottenere l’obiettivo, è necessario allenamento e dedizione al fine di ottenere una prestazione ottimale.

Correre è quindi indispensabile per mantenere il ritmo, essere proattivi e giungere all’obiettivo in maniera consapevole.

Run si prefigge l’obiettivo della consulenza e della corretta gestione aziendale.

GROW (crescita): una volta partiti con il piede giusto ed aver impresso il “ritmo” all’attività è indispensabile determinare la crescita costante che garantisce solidità finanziaria ed operativa.

Grow quindi si prefigge di integrare le capacità imprenditoriali (Start) alla giusta gestione aziendale (Run) con le competenze del marketing strategico.

Nello specifico parliamo del modulo GROW nel quale il mio obiettivo è quello di offristi e mettere tua disposizione tutte le mie competenze per consentirti di:

  • identificare il tuo prodotto/servizio, valutare la concorrenza, i valori differenzianti.
  • individuare il giusto posizionamento sul mercato, la promessa, la comunicazione giusta con il tuo potenziale cliente.
  • determinare una strategia che ti porta ad essere presente, autorevole e genera consapevolezza nel mercato.

Come fare? Semplicissimo, partiamo da una analisi preliminare gratuita ti consentirà di analizzare soprattutto i punti di forza sui quali intervenire che faranno automaticamente sparire i tuoi punti deboli (e quelli della tua attività).

Datti la possibilità di tentare.

Non stai rischiando nulla, ma potrebbe essere la scelta più importante della tua carriera imprenditoriale.

Auspico che tua sia curioso almeno di sapere di cosa si tratta, anche io sono curioso di conoscerti ed poterti aiutare.

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Permetti di presentarmi, mi chiamo Antonio Finocchi, mi definisco un Agevolatore di Business, un Aggregatore di Relazioni, mi occupo di Economia Collaborativa.
Sono imprenditore dal 1984, le mie aziende sono tuttora floride e sul mercato, le mie intuizioni imprenditoriali hanno generato format e attività di importante livello.
Mi occupo di mentoring, trasferimento professionale di esperienze, credo fermamente che “puoi trasferire solo ciò che hai fatto di persona”.
Sono il creatore di Imprenditore Evoluto(R) e Time Voucher(R) e dell’ultima realtà imprenditoriale (OPEN) che si occupa di Marketing Strategico e Consulenza Imprenditoriale.
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Il tiro alla fune…dei prezzi!

Nel mercato ipercompetitivo di oggi, negozianti, titolari di impresa e liberi professionisti sono costretti a combattere la folle guerra dei prezzi.

Ormai non esiste alcun settore, neanche i più innovativi, che sia completamente privo di concorrenza. Oggi tutto è disponibile, subito, a casa o in ufficio, il consumatore è diventato “onnipotente”.

Quindi come puoi smettere di sgomitare per farti notare, scavalcare i competitor ed emergere tra la folla?

La tua arma principale – che spesso viene trascurata – è il marketing.

Probabilmente finora hai provato a promuoverti di testa tua o ti sei messo nelle mani di qualche web agency, ma tutto questo non ha portato risultati. E hai solo sprecato tempo e soldi.

Il motivo è semplice. Nessuno ti ha mai spiegato COME devi fare marketing e soprattutto nessuno ha deciso di “combattere” al tuo fianco prendendosi la responsabilità di quello che ti consiglia. Troppo facile fare due post, un video e un blog…

Comunque no, non ti serve una laurea.

L’università NON insegna le nozioni più utili per le PMI, ma si concentra a formare e sfornare futuri dipendenti che occuperanno poltrone in grandi aziende (quando va bene) e che decideranno come fiammare meglio il budget aziendale in campagne di marketing creative e con ritorno pari a zero.

Quando va male, un laureato in marketing finisce in una PMI e con la sua mentalità da grande azienda incenerisce l’intero budget annuale creando solo danni.

Il marketing non è qualcosa che puoi delegare all’esterno o a qualche saccente fresco di laurea.

Per vincere la guerra dei prezzi, emergere nel mercato attuale e vendere i tuoi prodotti a prezzi più alti… hai bisogno di ottenere il controllo del piano marketing.

E per farlo devi conoscere le basi, le strategie e le tecniche di marketing in grado di portarti risultati nel breve, medio e nel lungo termine.

Questo è l’unico modo che hanno gli imprenditori per ottenere il successo e risollevare le proprie aziende in questo preciso momento storico.

Infatti, ho creato per te un percorso che contiene le istruzioni da seguire, che ti permetterà di capire quali sono le regole del marketing che funzionano davvero e come applicarle in modo da spazzare via i competitor e aumentare i profitti, nonostante l’economia non giri a nostro favore.

Voglio mettere a tua disposizione una consulenza attraverso il percorso che ho messo in pratica, frutto della mia esperienza imprenditoriale dal 1984.

Il percorso Imprenditore Evoluto il primo (e unico!) mentoring imprenditoriale nel quale si parla di atteggiamento imprenditoriale (base fondamentale per poter crescere), dell’analisi dei numeri della tua azienda (per capire come ti stai muovendo, cosa puoi fare per migliorare le tue finanze e quindi iniziare ad attivare strategie di marketing), di strategie di marketing (posizionamento, valori differenzianti, scala dei valori, ecc.)

Il percorso è composto da tre moduli:

START (partenza): non si può intraprendere un cammino se non si inizia da una partenza efficace.

Il primo passo di ogni percorso è fondamentale per consentire di muovere i passi successivi sapendo di aver “costruito” delle solide fondamenta.

Start è quindi la fase preventiva per essere dei buoni imprenditori ed avere le competenze “mentali” imprenditoriali.

RUN (corri): una buona partenza consente di garantirsi il giusto ritmo, il giusto passo da seguire. Per arrivare in fondo, per ottenere l’obiettivo, è necessario allenamento e dedizione al fine di ottenere una prestazione ottimale.

Correre è quindi indispensabile per mantenere il ritmo, essere proattivi e giungere all’obiettivo in maniera consapevole.

Run si prefigge l’obiettivo della consulenza e della corretta gestione aziendale.

GROW (crescita): una volta partiti con il piede giusto ed aver impresso il “ritmo” all’attività è indispensabile determinare la crescita costante che garantisce solidità finanziaria ed operativa.

Grow quindi si prefigge di integrare le capacità imprenditoriali (Start) alla giusta gestione aziendale (Run) con le competenze del marketing strategico.

Nello specifico parliamo del modulo GROW nel quale il mio obiettivo è quello di offristi e mettere tua disposizione tutte le mie competenze per consentirti di:

  • identificare il tuo prodotto/servizio, valutare la concorrenza, i valori differenzianti.
  • individuare il giusto posizionamento sul mercato, la promessa, la comunicazione giusta con il tuo potenziale cliente.
  • determinare una strategia che ti porta ad essere presente, autorevole e genera consapevolezza nel mercato.

Come fare? Semplicissimo, partiamo da una analisi preliminare gratuita ti consentirà di analizzare soprattutto i punti di forza sui quali intervenire che faranno automaticamente sparire i tuoi punti deboli (e quelli della tua attività).

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Contattami e ne parleremo.

Permetti di presentarmi, mi chiamo Antonio Finocchi, mi definisco un Agevolatore di Business, un Aggregatore di Relazioni, mi occupo di Economia Collaborativa.
Sono imprenditore dal 1984, le mie aziende sono tuttora floride e sul mercato, le mie intuizioni imprenditoriali hanno generato format e attività di importante livello.
Mi occupo di mentoring, trasferimento professionale di esperienze, credo fermamente che “puoi trasferire solo ciò che hai fatto di persona”.
Sono il creatore di Imprenditore Evoluto(R) e Time Voucher(R) e dell’ultima realtà imprenditoriale (OPEN) che si occupa di Marketing Strategico e Consulenza Imprenditoriale.
Se vuoi conoscere qualcosa di più su di me visita il mio sito e quello della mia azienda.
Continua a seguirmi!

Opportunità fa rima con volontà.

Ciao, permetti di presentarmi, mi chiamo Antonio Finocchi, mi definisco un Agevolatore di Business, un Aggregatore di Relazioni, mi occupo di EconomiaCollaborativa.
Sono imprenditore dal 1984, le mie aziende sono tuttora floride e sul mercato, le mie intuizioni imprenditoriali hanno generato format e attività di importante livello.
Mi occupo di mentoring, trasferimento professionale di esperienze, credo fermamente che “puoi trasferire solo ciò che hai fatto di persona”.
Sono il creatore di Imprenditore Evoluto(R) e Time Voucher(R) e dell’ultima realtà imprenditoriale (OPEN) che si occupa di Marketing Strategico e Consulenza Imprenditoriale.
Se vuoi conoscere qualcosa di più su di me visita il mio sito e quello della mia azienda.
Buona lettura!

Mai sentito parlare di un certo Horacio Pagani? noto costruttore di supercar.
Una persona straordinaria che, da operaio metalmeccanico, ha creato una casa automobilistica che produce automobili da milioni di euro.

Sostiene che oggi ci sono più opportunità di quando ha iniziato lui, che adesso chiunque può studiare e dedicarsi a qualsiasi cosa diventi lo scopo della sua vita, avendo le informazioni e gli strumenti a portata di mano.

Horacio in Argentina, dove è nato negli anni ’50, non trovava libri e informazioni su ciò che lo appassionava: costruire automobili.

Oggi, al contrario, abbiamo un mondo di possibilità, sostenute da brevi e superflue gratificazioni, nel quale molti smarriscono la strada, perché avere troppo significa scegliere, aumentando i costi e riducendo le opportunità.

Rispetto al passato ora puoi scegliere di uscire a cena, in quale tipo di ristorante andare e quale piatto del menu vuoi mangiare. Un mondo fatto di piccole scelte che comportano sempre rinunce. Se decidi di mangiare qualcosa escludi tutto il resto. Non puoi scegliere e mangiare tutto, ma solo ciò che ti consente la tua capacità di digestione.

La stessa cosa accade con il lavoro. Ti vengono presentate così tante possibilità, che scegliere un percorso ti impone di escludere tutto il resto. In questo caso a dettare legge non è lo stomaco, ma il tempo e le energie che hai a disposizione.

Tutto quello che ti circonda è un mondo di opportunità che comportano sempre un costo. Ma soprattutto la volontà di coglierle, questo è il vero costo, non quello di denaro, quello emotivo.

Il prezzo dell’opportunità è l’elemento cardine su cui basare la decisione. Perché le risorse finanziarie, le energie fisiche e il tempo sono ciò che spendi per ottenere l’avvicinamento al tuo obiettivo ma la volontà è il vero conto in banca che deve essere pieno!

Puoi sprecare risorse se non hai un solido obiettivo prefissato o se sbagli le mosse. Un enorme puzzle che si compone di scelte corrette e di pezzi che non si incastrano con gli altri.

Oggi hai più risorse, più possibilità, più strumenti, ma lo stesso tempo che avevano i tuoi avi. In passato, disponendo dello stesso tempo che hai tu ora, dovevano procurarsi le risorse per raggiungere il proprio scopo.

Oggi hai molte più risorse, ma richiedono tempo per analizzarle e la capacità di isolarle dal rumore delle distrazioni inutili.

L’opportunità è il costo del nostro tempo.

Il vero problema è soprattutto che oggi c’è a disposizione tutto, velocemente, e non hai il tempo di poter analizzare ed individuare il miglior possibile risultato per te.

Affidati a chi ha fatto della strategia e dell’analisi il suo punto cardine per combattere al fianco di imprenditori e professionisti.

Vai a vedere chi sono e, se hai il conto in banca, pieno…di volontà, ci incontreremo certamente.

Il buco e i cani.

Tempo fa, un professore di marketing di Harvard, Theodore Levitt, ha dichiarato: “Le persone non vogliono comprare una punta da trapano da un quarto di pollice. Vogliono un buco di un quarto di pollice”.
Questa famosissima affermazione serve a dire che quando comunichi qualcosa puoi evidenziare problemi raccontando che serve un trapano di un’adeguata potenza, che il lavoro comporta il rischio di bucare il tubo del gas o dell’acqua, che mentre bucherai il muro si creerà molta polvere e che il rumore potrebbe disturbare il vicino.

Oppure, in alternativa, puoi risolvere problemi dicendo ad esempio che con il tuo fermaglio adesivo ultra potente non hai bisogno del trapano e tua moglie sarà felice di vedere finalmente appesa la foto in cui siete felici e sorridenti. In buona sostanza non è il trapano che fa la differenza se hai bisogno di un “buco” per appendere la foto con tua moglie, ma come ti sentirai soddisfatto quando la guarderete insieme, la farete vedere ai vostri amici e i vostri figli, quando saranno più cresciuti e la guarderanno, vi diranno che siete bellissimi, felici e sorridenti. Insomma una “bella esperienza” non un trapano.

Ho parlato di buco, ma i cani?

La stima di quest’anno relativa al mercato del cibo per cani negli USA è di oltre 30 miliardi di dollari. 
La domanda e i prezzi sono in forte crescita, eppure non mi sembra di aver mai visto un cane che entra in negozio e acquista il suo pranzo, magari facendo una valutazione di gradimento, gusto, consistenza, ecc.
Molte aziende del settore fanno ricerca e innovazione per accaparrarsi una fetta di questo sostanzioso mercato, ma senza consultare i cani; i loro clienti sono esseri umani che amano il loro fedele amico. Quindi tutti quelli che operano nel settore hanno come unico riferimento chi sborsa i soldi.
I proprietari acquistano pensando di fare il bene del proprio cane e questo li fa sentire gratificati. Se l’alimento ha un ridotto numero di grassi, è proteico e riduce il rischio di malattie nel loro amato compagno allora sborseranno una somma superiore per ottenerlo. 

Il cibo per cani è stato fatto per i proprietari dei cani!!!

Questo è solo l’ennesimo esempio di come le persone non vogliono ciò che vendi, vogliono il modo in cui si sentiranno acquistando quello che vendi.

Se hai letto queste parole e continui a pensare solo a vendere, fai qualcos’altro, fatti un giro su Facebook, pianta qualche barbabietola si Farmville, perchè il tuo ruolo non è quello di imprenditore.

Se invece ti si è accesa anche una fioca luce e stai iniziando a pensare che, anche se non completamente, ho ragione, e quindi stai pensando ad uno dei tuoi prodotti o servizi ed a come potresti far cavalcare l’onda della bella esperienza, allora devi iniziare a pensare in maniera diversa, pensare a strategia, non a vendere, la strategia vende, non solo il prodotto, il logo, il pack ecc.

Vende cosa percepisce il mercato (che è un mix, un eco-sistema).