L’autenticità vince?

Sempre più spesso mi ritrovo a sentire discorsi della gente che mi circonda che dice di amare le persone autentiche.

La verità è che questo non è quasi mai vero. Il mondo della connessione perenne ci fa vedere continuamente immagini di persone che vogliono “sembrare” autentiche ma che sono tutto l’opposto.

Non dimenticare mai che quello che vedi sui social, in Rete e via dicendo, non è altro che la punta di un iceberg dove la vera autenticità è nascosta sotto la superficie dell’acqua.

Essere autentici è un comportamento che deve trovare la giusta sintonia tra l’essere e l’apparire, una cosa davvero difficile perchè prevede una grande conoscenza di se e soprattutto rendere le persone che ci stanno intorno consapevoli di questo.

Cosa assolutamente diversa è quella di essere percepiti come autentici, la punta dell’iceberg appunto. Questa percezione che si vuole dare è figlia di una comunicazione che segue una direzione ben precisa nella convinzione che gli altri comprendano esattamente quello che vogliamo percepiscano.

Alla base di tutto c’è un BIAS cognitivo, la predisposizione delle persone a ritenere autentico quel poco che conoscono. Le persone vedono la coerenza e la percepiscono come se fosse autenticità.

Le persone tendono di più a credere a Chiara Ferragni che dice di fare beneficienza attraverso un dolce. Il dolce non attira da solo, un influencer invece si, perchè la sua vita, la sua comunicazione è basata su attrazione, gradimento e affidabilità.

Nel momento però che si è scoperto l’inganno che cosa ha fatto? Si è scusata, indossando abiti normali, con una luce normale, ha cercato di apparire affranta, vera, pentita, insomma autentica!

E’ sicuramente meglio amare le persone etiche, quelle i cui pregi e i cui difetti sono direttamente collegate alle scelte imprenditoriali, alla comunicazione e alla relazione che instaurano con gli altri, piuttosto che quelle (ritenute) autentiche.

Cerchiamo di amare chi fa quello che dice e dice quello che fa.

Togliamo le fette di prosciutto dagli occhi ed iniziamo davvero a mostrarci autentici agli occhi degli altri, soprattutto se siamo dei #professionisti o #imprenditori.

Dobbiamo essere autentici con i nostri clienti, è questo non devo dirtelo io, non solo, dobbiamo essere autentici con i nostri collaboratori, creare dialogo, clima, rapporti e relazioni. Non finisce qui, dobbiamo essere autentici con i nostri fornitori e, soprattutto con noi stessi, solo così riusciremo a creare un vero ecosistema.

Il passo successivo è quello di formarti, di avere al tuo fianco qualcuno che si occupi di strategia, che abbia esperienza imprenditoriale, non solo nozioni, che le aziende le abbia costituite in prima persona e portate avanti con successo, che sia un imprenditore votato al trasferimento di esperienze. Un mentore.

Ma chi è un mentore: Mentore è una persona in grado di offrire consigli di vita e professionali dettati dall’esperienza, un trasferimento di esperienze.

Il mentore è qualcuno che ci sostiene e con cui instauriamo un rapporto speciale, destinato a durare nel tempo.

Qualcuno che sappia innanzi tutto ascoltarci, per aiutarci a capire meglio noi stessi.

Una guida per accendere scintille di vita personali e professionali, qualcuno che sappia mettere in campo le sue conoscenze, competenze, esperienze e contatti in linea con le nostre vocazioni.

Questo sono io, mi occupo di mentoring imprenditoriale dal 2015 e dal 1984 sono un imprenditore.

Il miglior modo di crescere, per te stesso e per la tua azienda, è quello di farci una chiacchierata, scoprire tutti i tuoi potenziali di miglioramento e diventare eccellente.

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Tu sei ricco, ma la tua azienda è povera.

Spesso mi ritrovo a parlare di una spiacevole abitudine degli italiani, quella di non investire in azienda ma al contrario di usare questa come portafoglio personale, una cosa assurda!!!

Gli italiani usano le aziende al contrario.

Gli italiani, con la propria azienda pagano prima sé stessi, per pagarsi il proprio tenore di vita, i propri vizi e in generale per mettere “qualcosa” in banca.

Per questo spremono sempre le aziende fino all’osso e oltre. In pratica l’imprenditore italiano decide aprioristicamente un tenore di vita che desidera e poi spreme, tipo le olive sotto la macina del frantoio, l’azienda per estrarre quello che gli serve per mantenere quello stile di vita.

Non importa se in questo modo l’azienda muore per asfissia finanziaria perché si prende più di quello che serve per il sostentamento e gli investimenti.

Aziende massacrate come le mucche negli allevamenti intensivi.

Esattamente come accade per le mucche in allevamento. I vegani per etica e gli animalisti hanno ragione su questo punto. Una vacca in natura ha una vita media di 25-30 anni a seconda della razza.

In allevamento, spremuta contro natura per dare più latte di quello che normalmente farebbe, muore entro i 5 anni.

Esattamente come la maggior parte delle aziende in Italia.

Che muoiono prevalentemente – anche se a chi capita non piace sentirselo dire e preferisce dare la colpa alle tasse, al governo o altri responsabili via via sempre più astratti tipo “la crisi” – per malagestione ed eccesso di sfruttamento.

Gente che dovrebbe girare con la panda a gas per qualche anno, perché quello l’azienda neonata può dare, che invece vuole per immagine sociale il macchinone, la seconda casa al mare e le super-ferie.

Non a caso, la differenza della patrimonializzazione tra privati e aziende in Italia è assurda e impietosa.

Sai quanti sono gli imprenditori che nel 2019 pensano di “investire in azienda“? SOLO l’11% contro il 25% del 2018.

Questo vuol dire che 9 imprenditori su 10 non faranno niente per migliorare la propria competitività sul mercato.

Siamo nell’epoca più importante del mondo dell’imprenditoria, dove il marketing finalmente permette a coloro che vogliono emergere di scalare la cima dell’ascensore sociale anche partendo da sottozero.

Il segreto? Andare all’attacco mentre tutti gli altri si ritirano e mettono i soldi in cazzate o sotto il materasso.

Voglio mettere a tua disposizione una consulenza attraverso il percorso che ho messo in pratica, frutto della mia esperienza imprenditoriale dal 1984.

Il percorso Imprenditore Evoluto il primo (e unico!) mentoring imprenditoriale nel quale si parla di atteggiamento imprenditoriale (base fondamentale per poter crescere), dell’analisi dei numeri della tua azienda (per capire come ti stai muovendo, cosa puoi fare per migliorare le tue finanze e quindi iniziare ad attivare strategie di marketing), di strategie di marketing (posizionamento, valori differenzianti, scala dei valori, ecc.)

Il percorso è composto da tre moduli:

START (partenza): non si può intraprendere un cammino se non si inizia da una partenza efficace.

Il primo passo di ogni percorso è fondamentale per consentire di muovere i passi successivi sapendo di aver “costruito” delle solide fondamenta.

Start è quindi la fase preventiva per essere dei buoni imprenditori ed avere le competenze “mentali” imprenditoriali.

RUN (corri): una buona partenza consente di garantirsi il giusto ritmo, il giusto passo da seguire. Per arrivare in fondo, per ottenere l’obiettivo, è necessario allenamento e dedizione al fine di ottenere una prestazione ottimale.

Correre è quindi indispensabile per mantenere il ritmo, essere proattivi e giungere all’obiettivo in maniera consapevole.

Run si prefigge l’obiettivo della consulenza e della corretta gestione aziendale.

GROW (crescita): una volta partiti con il piede giusto ed aver impresso il “ritmo” all’attività è indispensabile determinare la crescita costante che garantisce solidità finanziaria ed operativa.

Grow quindi si prefigge di integrare le capacità imprenditoriali (Start) alla giusta gestione aziendale (Run) con le competenze del marketing strategico.

Nello specifico parliamo del modulo GROW nel quale il mio obiettivo è quello di offristi e mettere tua disposizione tutte le mie competenze per consentirti di:

  • identificare il tuo prodotto/servizio, valutare la concorrenza, i valori differenzianti.
  • individuare il giusto posizionamento sul mercato, la promessa, la comunicazione giusta con il tuo potenziale cliente.
  • determinare una strategia che ti porta ad essere presente, autorevole e genera consapevolezza nel mercato.

Come fare? Semplicissimo, partiamo da una analisi preliminare gratuita ti consentirà di analizzare soprattutto i punti di forza sui quali intervenire che faranno automaticamente sparire i tuoi punti deboli (e quelli della tua attività).

Datti la possibilità di tentare.

Non stai rischiando nulla, ma potrebbe essere la scelta più importante della tua carriera imprenditoriale.

Auspico che tua sia curioso almeno di sapere di cosa si tratta, anche io sono curioso di conoscerti ed poterti aiutare.

Contattami e ne parleremo.

Permetti di presentarmi, mi chiamo Antonio Finocchi, mi definisco un Agevolatore di Business, un Aggregatore di Relazioni, mi occupo di Economia Collaborativa.
Sono imprenditore dal 1984, le mie aziende sono tuttora floride e sul mercato, le mie intuizioni imprenditoriali hanno generato format e attività di importante livello.
Mi occupo di mentoring, trasferimento professionale di esperienze, credo fermamente che “puoi trasferire solo ciò che hai fatto di persona”.
Sono il creatore di Imprenditore Evoluto(R) e Time Voucher(R) e dell’ultima realtà imprenditoriale (OPEN) che si occupa di Marketing Strategico e Consulenza Imprenditoriale.
Se vuoi conoscere qualcosa di più su di me visita il mio sito e quello della mia azienda.
Continua a seguirmi!

Ma che ne sai dei tuoi clienti?

Ora, in questo preciso istante, sapresti dirmi per quanto tempo un cliente comprerà da te?

E quanti acquisti farà in media nei prossimi anni?

Se non sei in grado di farlo, abbiamo un problema, uno bello grosso a dirla tutta.

Non tutti amano la matematica, ma in questo momento è fondamentale farne uso.

Non esiste impresa che possa crescere senza una perfetta conoscenza dei numeri.

Devi avere ben chiaro quanto sia importante calcolare con precisione quanto puoi o non puoi investire per strappare alla concorrenza un possibile acquirente del tuo prodotto o servizio.

Facciamo un esempio pratico, supponiamo tu abbia un albergo in una celebre località di mare che chiameremo Scoglio azzurro Marina di Poseidone.

Ti sei reso conto che la spesa supera l’incasso? Male. Anzi, malissimo, ma si può comunque rimediare.

I motivi potrebbero essere diversi:

  • Potresti avere un terribile posizionamento o, molto più probabilmente, non averne uno;
  • Il tuo marketing potrebbe essere strutturato male e il tuo funnel essere difettoso;
  • Magari il tuo copywriting è inefficace e ti trovi dunque a perdere potenziali clienti una volta che vengono sottoposti ai tuoi materiali;
  • Forse la tua rete vendita non sa chiudere i contratti…

E potrei andare avanti per ore ed ore, ma la vera domanda è: come poni fine a tutto questo?

Solo e soltanto attraverso un marketing fatto come si deve, con offerte strutturate in base ai numeri, un solido posizionamento sul mercato, esplicato giorno dopo giorno da un copy più che perfetto.

Ovviamente, lo ripeto per sicurezza, il tutto deve essere accompagnato da un servizio o prodotto all’altezza dei tuoi materiali di marketing.

Combinando tutti questi fattori, puoi essere sicuro di abbassare il costo di acquisizione cliente e contemporaneamente aumentare il valore di ognuno di loro.

Voglio mettere a tua disposizione una consulenza attraverso il percorso che ho messo in pratica, frutto della mia esperienza imprenditoriale dal 1984.

Il percorso Imprenditore Evoluto il primo (e unico!) mentoring imprenditoriale nel quale si parla di atteggiamento imprenditoriale (base fondamentale per poter crescere), dell’analisi dei numeri della tua azienda (per capire come ti stai muovendo, cosa puoi fare per migliorare le tue finanze e quindi iniziare ad attivare strategie di marketing), di strategie di marketing (posizionamento, valori differenzianti, scala dei valori, ecc.)

Il percorso è composto da tre moduli:

START (partenza): non si può intraprendere un cammino se non si inizia da una partenza efficace.

Il primo passo di ogni percorso è fondamentale per consentire di muovere i passi successivi sapendo di aver “costruito” delle solide fondamenta.

Start è quindi la fase preventiva per essere dei buoni imprenditori ed avere le competenze “mentali” imprenditoriali.

RUN (corri): una buona partenza consente di garantirsi il giusto ritmo, il giusto passo da seguire. Per arrivare in fondo, per ottenere l’obiettivo, è necessario allenamento e dedizione al fine di ottenere una prestazione ottimale.

Correre è quindi indispensabile per mantenere il ritmo, essere proattivi e giungere all’obiettivo in maniera consapevole.

Run si prefigge l’obiettivo della consulenza e della corretta gestione aziendale.

GROW (crescita): una volta partiti con il piede giusto ed aver impresso il “ritmo” all’attività è indispensabile determinare la crescita costante che garantisce solidità finanziaria ed operativa.

Grow quindi si prefigge di integrare le capacità imprenditoriali (Start) alla giusta gestione aziendale (Run) con le competenze del marketing strategico.

Nello specifico parliamo del modulo GROW nel quale il mio obiettivo è quello di offristi e mettere tua disposizione tutte le mie competenze per consentirti di:

  • identificare il tuo prodotto/servizio, valutare la concorrenza, i valori differenzianti.
  • individuare il giusto posizionamento sul mercato, la promessa, la comunicazione giusta con il tuo potenziale cliente.
  • determinare una strategia che ti porta ad essere presente, autorevole e genera consapevolezza nel mercato.

Come fare? Semplicissimo, partiamo da una analisi preliminare gratuita ti consentirà di analizzare soprattutto i punti di forza sui quali intervenire che faranno automaticamente sparire i tuoi punti deboli (e quelli della tua attività).

Datti la possibilità di tentare.

Non stai rischiando nulla, ma potrebbe essere la scelta più importante della tua carriera imprenditoriale.

Auspico che tua sia curioso almeno di sapere di cosa si tratta, anche io sono curioso di conoscerti ed poterti aiutare.

Contattami e ne parleremo.

Permetti di presentarmi, mi chiamo Antonio Finocchi, mi definisco un Agevolatore di Business, un Aggregatore di Relazioni, mi occupo di Economia Collaborativa.
Sono imprenditore dal 1984, le mie aziende sono tuttora floride e sul mercato, le mie intuizioni imprenditoriali hanno generato format e attività di importante livello.
Mi occupo di mentoring, trasferimento professionale di esperienze, credo fermamente che “puoi trasferire solo ciò che hai fatto di persona”.
Sono il creatore di Imprenditore Evoluto(R) e Time Voucher(R) e dell’ultima realtà imprenditoriale (OPEN) che si occupa di Marketing Strategico e Consulenza Imprenditoriale.
Se vuoi conoscere qualcosa di più su di me visita il mio sito e quello della mia azienda.
Continua a seguirmi!

I fatti dicono più delle parole. Ecco una testimonianza.

Oggi ti voglio parlare di come la mia azienda “OPEN” che puoi visitare a questo link, riesce davvero a dare una mano agli imprenditori.

Ti racconto una storia.

Nel mese di Novembre 2018 ci richiede una consulenza Emidio, della ditta Solmas.

Emidio è un imprenditore con una idea imprenditoriale interessante, si occupa di ispezioni non distruttive e manutenzione predittiva.

Da subito mi piace la sua idea, mi piace come l’ha sviluppata e con quanta passione segue il suo lavoro.
Peccato che una buona idea e la passione non bastino per riempire il piatto di pranzo e cena.
Emidio si rivolge a noi perchè ha necessità di diffondere la propria impresa e di acquisire clienti.

Dopo la prima consulenza decide di intraprendere un percorso imprenditoriale, per la precisione IMPRENDITORE EVOLUTO, nel quale, attraverso delle riunioni di mentoring abbiamo analizzato la sua situazione attuale aziendale, i numeri dell’azienda ed abbiamo iniziato a mettere in piedi una strategia di marketing, on-line ed off-line.

Risultato: siamo ad Aprile 2019 ed Emidio non solo sta modificando il suo mindset (atteggiamento mentale) ma anche raggiunto degli obiettivi iniziali importanti. Ha infatti concluso un contratto con Enel Green Power, è entrato in contatto con Società Autostrade con la quale concluderà a breve un contratto ed è in contatto con una importante compagnia di navigazione italiana.

Una impresa straordinaria per lui, molto più normale per noi, che siamo riusciti a sviluppare il meglio che Emidio riesce a trasferire nella sua attività e canalizzarlo in una strategia vincente.

Ha attivato un posizionamento che gli consente di entrare in contatto con la tipologia di clienti che sono quelli del suo target e stiamo sviluppando interessanti collaborazioni che probabilmente fino a qualche mese prima era impensabili.

Emidio ci ha rilasciato questa testimonianza che ti invito a guardare.

Queste sono le nostre soddisfazioni, sono le soddisfazioni dei nostri clienti!

Come è stato possibile tutto questo? Attraverso il percorso imprenditoriale IMPRENDITORE EVOLUTO.

Cos’è IMPRENDITORE EVOLUTO?

La nostra importante esperienza nell’ambito della consulenza aziendale e marketing strategico ci ha condotti alla realizzazione di un obiettivo che sembrava impossibile.

Forti delle consulenze imprenditoriali avute i questi anni siamo riusciti a focalizzarci su un progetto che possiamo definire il primo (e unico!) sistema consulenziale che è l’evoluzione stessa della consulenza.

IMPRENDITORE EVOLUTO® è la base fondamentale del percorso di consulenza imprenditoriale e Time Voucher® ne è la sua essenza.

Il nostro obiettivo è di portare ogni imprenditore o professionista che si vuole relazionare con noi all’ECCELLENZA attraverso un percorso nel quale “paghi solo per il tempo” a tua disposizione.

Il progetto si basa su un percorso in tre tappe fondamentali:

MENTORING

Si fa tanto parlare di formazione e coaching, il nostro sistema è basato sul mentoring, una relazione professionale di trasferimento di esperienze.

In sostanza ogni sessione deve essere attiva e pratica, vogliamo abolire inutili e farraginosi fogli di appunti, troppo spesso dimenticati in un angolo della scrivania come ricettacolo di polvere. Il nostro innovativo sistema di sviluppo dell’eccellenza si basa sulla relazione professionale quale processo di trasferimento delle esperienze.

Ognuno di noi ha sempre l’opportunità di imparare se la relazione che si instaura non è a senso unico. Il trasferimento delle esperienze genera crescita automatica ed apprendimento costante in forma evolutiva.

TIME VOUCHER®

Il sistema TV® è l’innovativo metodo di fruizione del mentoring. L’unità di misura del mentoring che abbiamo ideato è il TV® un voucher sotto forma di “carnet del tempo”. In buona sostanza il mentoring viene erogato in base ai TV® che hanno il valore di un’ora ciascuno.

Il nostro cliente potrà utilizzare ogni TV® a suo piacimento (al di fuori del mentoring di percorso) per proprie attività che possono essere consulenza marketing, piuttosto che aziendale o di vendita ecc.

Ogni percorso di mentoring prevede un carnet di TV® prestabilito e l’eventuale aggiunta di ulteriori TV® a giudizio del cliente per potenziare successivamente o in contemporanea il trasferimento di esperienze e l’evoluzione delle competenze.

Il nostro obiettivo è fare in modo che il nostro cliente riesca a svincolarsi dal mentoring per “camminare con le proprie gambe” sapendo che al suo fianco ci sarà sempre un “guerriero” pronto a combattere con lui cedendo una delle cose più importanti della vita personale: il tempo.

Le tre fasi di mentoring sono le seguenti:

START (partenza): non si può intraprendere un cammino se non si inizia da una partenza efficace.

Il primo passo di ogni percorso è fondamentale per consentire di muovere i passi successivi sapendo di aver “costruito” delle solide fondamenta.

Start è quindi la fase preventiva per essere dei buoni imprenditori ed avere le competenze “mentali” imprenditoriali.

RUN (corri): una buona partenza consente di garantirsi il giusto ritmo, il giusto passo da seguire. Per arrivare in fondo, per ottenere l’obiettivo, è necessario allenamento e dedizione al fine di ottenere una prestazione ottimale.

Correre è quindi indispensabile per mantenere il ritmo, essere proattivi e giungere all’obiettivo in maniera consapevole.

Run si prefigge l’obiettivo della consulenza e della corretta gestione aziendale.

GROW (crescita): una volta partiti con il piede giusto ed aver impresso il “ritmo” all’attività è indispensabile determinare la crescita costante che garantisce solidità finanziaria ed operativa.

Grow quindi si prefigge di integrare le capacità imprenditoriali (Start) alla giusta gestione aziendale (Run) con le competenze del marketing strategico.

Vuoi saperne di più? Vuoi anche tu elevarti come ha fatto Emidio?

Chiedici una consulenza gratuita e…sorprenditi!!!

Parliamo ancora di abitudini

Nell’essere umano non esiste nulla di più condizionante di un’abitudine. Anche se tutti mostrano interesse per la novità, l’avventura o raccontano a se stessi che vogliono cambiare vita, sono riportati con i piedi per terra dall’abitudine.
Nel marketing è un comportamento molto ricercato. Da Facebook a Nutella tutti cercano di creare e ottenere nei loro clienti l’abitudine a utilizzarli. L’84% degli italiani quando compra un’auto nuova tende ad acquistare la stessa marca di quella dismessa.
Da blogger, se abituo le persone a visitare il sito in determinate condizioni è molto probabile che queste torneranno spesso. Il potere che l’abitudine esercita sugli esseri umani è semplice da comprendere.

L’abitudine è un’arma a doppio taglio

Le persone amano la consuetudine, perché le rassicura e aumenta il loro livello di specializzazione. Se per tornare a casa percorro sempre la stessa strada conosco tutti i punti critici e il modo di aggirare eventuali ostacoli. Dove c’è l’abitudine ci sono un maggiore confort e un minore dispendio di energie mentali.
L’abitudine ti abbraccia amorevolmente, ma potrebbe anche stringerti forte e soffocarti.
Siamo esseri nutriti da abitudini, alcune sane e altre altamente tossiche che, nel lungo periodo, possono generare malesseri o comportamenti a cui ora attribuiamo poca importanza, ma che alla distanza peggiorano la nostra esistenza.
A sostegno della mia tesi potrei riassumere almeno un centinaio di libri di successo, che trattano il tema della crescita personale, con la seguente frase: “Sostituisci un’abitudine dannosa con una buona e diventerai una persona migliore e realizzerai i tuoi obiettivi”. Sembra facile, no?

Investi sugli abitudinari

Ci sono persone che amano mangiare fuori casa, altre che studiano continuamente e altre ancora che amano fare shopping. Chi trova il rilassamento, l’appagamento o la sua “confort zone” in una attività continuerà a ripeterla. La cosa importante, per un marketer, è identificare questi pubblici. È più facile convincere qualcuno a pranzare nel tuo ristorante se questo ama uscire a cena, indurre a comprare chi legge libri visto che non ne è mai sazio e chi adora acquistare online sarà più propenso a spendere sul tuo e-commerce.
Le abitudini sono “droghe naturali” che si basano sul bisogno di sicurezza e che nascondono o si appoggiano su necessità meno evidenti nelle quali poter essere più incisivi. Se l’abitudine è basata su qualcosa di irrisolto, individuando il pubblico che palesa questo segnale, troverai il segmento che acquisterà il tuo prodotto/servizio.
Perché può accadere che escano continuamente a cena per lenire un bisogno latente, oppure per una tradizione che li rassicura. Ascoltali e potrai scoprire se hanno bisogno di te e come destare la loro attenzione. L’abitudine nasconde sempre un bisogno.

Tu sei abitudinario?

Ti faccio questa domanda perchè anche tu, facendo parte della comunità, sei certamente un abitudinario.
Diventa quindi indispensabile capire cosa succede se “cambi” una tua abitudine, come ti senti, sia prima che successivamente.
Solo se raggiungi la consapevolezza personale di cosa succede transitando per un cambiamento saprai meglio cogliere le opportunità per farlo sui tuoi clienti e/o potenziali tali.

Il marketing strategico studia proprio questo, come fare in modo che il tuo pubblico, quello che hai scelto in base alle proprie abitudine, rafforzi queste oppure sia disposto al cambiamento, ma solo se il tuo prodotto/servizio non modifichi radicalmente lo status.

Inizia da subito, cambia per un attimo, scegli un contatto con me o con il mio staff e vedrai…sarà un cambiamento epocale! Puoi avere una consulenza gratuita da imprenditore a imprenditore e migliorare il tuo rapporto con i clienti, il mercato ed appassionarti al tuo lavoro.

Compila il form, grazie.

I numeri dell’azienda (4)

Sei sicuro di aver attivato tutte le strategie giuste per essere visibile sul mercato oppure stai buttando soldi su investimenti che porteranno solo a rinforzare il marketing e i brand di coloro che sono più conosciuti, che esistono da più tempo di te e che hanno un rapporto di fiducia con il cliente ormai più forte di quello che crei tu con i tuoi clienti?

Se non cambi strategia e continui ad agire allo stesso modo di dieci anni fa, stai solo decretando la fine della tua azienda.

Il segreto che porterà i tuoi clienti a fare affari con te, a comprare da te e ritornare da te, è strutturare un solido posizionamento per il tuo prodotto o il tuo servizio.

E dovrà essere seguito da una promessa che suona ripetutamente come un’eco nel cervello del cliente in modo chiaro e forte.

Quindi, deve rendere il tuo prodotto o servizio facilmente riconoscibile in mezzo alla miriade di brand che ci sono nel mercato in questo specifico momento.

Non esiste nessuna formula magica, nessun trucco per aumentare il fatturato; e le campagne marketing delle web agency piglia soldi, non ti aiuteranno di certo a guadagnare cifre enormi (anzi, molto più probabilmente ne spenderai tu migliaia ma senza risultati).

Le possibilità che hai sono due: non imparare il posizionamento o imparare il posizionamento.

Se scegli la prima, ovviamente farai la fine delle migliaia di aziende che chiudono ogni anno pensando che sia colpa della crisi, dello stato infame e chi più ne ha più ne metta.

Ti arrenderai all’idea che la colpa è di qualcosa più grande di te e sarai impotente, finendo col perdere tutto quello che hai costruito fino ad ora.

Se scegli la seconda, invece, avrai sicuramente dei risultati che inizierai a vedere fin da subito (o quasi) e che miglioreranno anno dopo anno.

Costruendo un posizionamento realmente differenziante rispetto alla massa dei tuoi competitor, potrai diventare il leader della tua categoria e conquistare la fetta di mercato che meriti.

Vuoi continuare a dar da mangiare al marketing della concorrenza? Oppure pensi che sia arrivato il momento di cambiare le carte in tavola creando un tuo brand, un tuo posizionamento e un tuo speciale piano di marketing per fare in modo che i clienti chiamino prima te che i competitor?

La scelta sta a te.

Tenere sotto controllo i numeri del tuo marketing è la base fondamentale per poter analizzare se stai ottenendo benefici oppure devi modificare qualcosa, ma che cosa? Solo un marketing strategico può farti capire come stanno veramente le cose.

Voglio mettere a tua disposizione una consulenza attraverso il percorso che ho messo in pratica, frutto della mia esperienza imprenditoriale dal 1984.

Il percorso Imprenditore Evoluto il primo (e unico!) mentoring imprenditoriale nel quale si parla di atteggiamento imprenditoriale (base fondamentale per poter crescere), dell’analisi dei numeri della tua azienda (per capire come ti stai muovendo, cosa puoi fare per migliorare le tue finanze e quindi iniziare ad attivare strategie di marketing), di strategie di marketing (posizionamento, valori differenzianti, scala dei valori, ecc.)

Il percorso è composto da tre moduli:

START (partenza): non si può intraprendere un cammino se non si inizia da una partenza efficace.

Il primo passo di ogni percorso è fondamentale per consentire di muovere i passi successivi sapendo di aver “costruito” delle solide fondamenta.

Start è quindi la fase preventiva per essere dei buoni imprenditori ed avere le competenze “mentali” imprenditoriali.

RUN (corri): una buona partenza consente di garantirsi il giusto ritmo, il giusto passo da seguire. Per arrivare in fondo, per ottenere l’obiettivo, è necessario allenamento e dedizione al fine di ottenere una prestazione ottimale.

Correre è quindi indispensabile per mantenere il ritmo, essere proattivi e giungere all’obiettivo in maniera consapevole.

Run si prefigge l’obiettivo della consulenza e della corretta gestione aziendale.

GROW (crescita): una volta partiti con il piede giusto ed aver impresso il “ritmo” all’attività è indispensabile determinare la crescita costante che garantisce solidità finanziaria ed operativa.

Grow quindi si prefigge di integrare le capacità imprenditoriali (Start) alla giusta gestione aziendale (Run) con le competenze del marketing strategico.

Nello specifico parliamo del modulo GROW nel quale il mio obiettivo è quello di offristi e mettere tua disposizione tutte le mie competenze per consentirti di:

  • identificare il tuo prodotto/servizio, valutare la concorrenza, i valori differenzianti.
  • individuare il giusto posizionamento sul mercato, la promessa, la comunicazione giusta con il tuo potenziale cliente.
  • determinare una strategia che ti porta ad essere presente, autorevole e genera consapevolezza nel mercato.

Come fare? Semplicissimo, partiamo da una analisi preliminare gratuita ti consentirà di analizzare soprattutto i punti di forza sui quali intervenire che faranno automaticamente sparire i tuoi punti deboli (e quelli della tua attività).

Datti la possibilità di tentare.

Non stai rischiando nulla, ma potrebbe essere la scelta più importante della tua carriera imprenditoriale.

Auspico che tua sia curioso almeno di sapere di cosa si tratta, anche io sono curioso di conoscerti ed poterti aiutare.

Contattami e ne parleremo.

I numeri dell’azienda (3)

Nei giorni scorsi ho iniziato un percorso per illustrarti come fare per avere una strategia aziendale e gestire i numeri della tua azienda (sia che tu sia un imprenditore o un professionista). In questo articolo ti ho parlato di quali sono i numeri da tenere sotto controllo. In questo articolo ti ho accennato agli errori che troppo spesso vengono commessi e come fare per risolverli.

Oggi ti voglio parlare di altri numeri. Parliamo di liquidità.

La liquidità è l’ossigeno che alimenta la crescita. Il successo di un’impresa si può misurare in molti modi, ma quella universalmente riconosciuta è la sua capacità di generare flussi di cassa.

Avere sotto controllo quanto denaro entra ed esce dall’azienda e pianificare le scelte future per migliorare il flusso di cassa può rivelarsi un potente volano per la crescita. Quando vedrai come si muove il denaro all’interno della tua impresa, imparerai molto sul tuo business.

Voglio mettere a tua disposizione una consulenza attraverso il percorso che ho messo in pratica, frutto della mia esperienza imprenditoriale dal 1984.

Il percorso Imprenditore Evoluto il primo (e unico!) mentoring imprenditoriale nel quale si parla di atteggiamento imprenditoriale (base fondamentale per poter crescere), dell’analisi dei numeri della tua azienda (per capire come ti stai muovendo, cosa puoi fare per migliorare le tue finanze e quindi iniziare ad attivare strategie di marketing), di strategie di marketing (posizionamento, valori differenzianti, scala dei valori, ecc.)

Il percorso è composto da tre moduli:

START (partenza): non si può intraprendere un cammino se non si inizia da una partenza efficace.

Il primo passo di ogni percorso è fondamentale per consentire di muovere i passi successivi sapendo di aver “costruito” delle solide fondamenta.

Start è quindi la fase preventiva per essere dei buoni imprenditori ed avere le competenze “mentali” imprenditoriali.

RUN (corri): una buona partenza consente di garantirsi il giusto ritmo, il giusto passo da seguire. Per arrivare in fondo, per ottenere l’obiettivo, è necessario allenamento e dedizione al fine di ottenere una prestazione ottimale.

Correre è quindi indispensabile per mantenere il ritmo, essere proattivi e giungere all’obiettivo in maniera consapevole.

Run si prefigge l’obiettivo della consulenza e della corretta gestione aziendale.

GROW (crescita): una volta partiti con il piede giusto ed aver impresso il “ritmo” all’attività è indispensabile determinare la crescita costante che garantisce solidità finanziaria ed operativa.

Grow quindi si prefigge di integrare le capacità imprenditoriali (Start) alla giusta gestione aziendale (Run) con le competenze del marketing strategico.

Nello specifico parliamo del modulo RUN nel quale il mio obiettivo è quello di offristi e mettere tua disposizione tutte le mie competenze per consentirti di:

  • migliorare il tuo profitto, il tuo flusso di cassa e la valutazione della tua azienda.
  • visualizzare l’impatto finanziario delle decisioni prese.
  • comprendere più a fondo la tua attività.

Come fare? Semplicissimo, partiamo da una analisi preliminare gratuita ti consentirà di analizzare soprattutto i punti di forza sui quali intervenire che faranno automaticamente sparire i tuoi punti deboli (e quelli della tua attività).

Datti la possibilità di tentare.

Non stai rischiando nulla, ma potrebbe essere la scelta più importante della tua carriera imprenditoriale.

Auspico che tua sia curioso almeno di sapere di cosa si tratta, anche io sono curioso di conoscerti ed poterti aiutare.

Contattami e ne parleremo.

10 strategie di marketing. Quale applichi?

Questo non è uno di quegli articoli in cui troverai tutte le risposte alle tue domande sulle strategie di marketing. E sai perché? Perché ogni azienda è diversa e le strategie che funzionano per un brand, potrebbero non soddisfare gli obiettivi di una seconda azienda; e chi ti dice il contrario, mente.

 

Ho pensato di proporti alcune strategie di marketing ormai diventate dei classici, così che tu possa valutare quelle più adatte a te.

 

Queste strategie non funzioneranno in ogni situazione, quindi, ti invitiamo a ragionare in vista dei tuoi specifici obiettivi di marketing, prima di prendere qualunque decisione.

 

Un’ultima indicazione: le strategie vanno ideate sulla base di ciò che la tua azienda può ragionevolmente gestire.

 

Il marketing, e le sue strategie, se pianificate ed applicate in maniera consapevole e competente, apportano nuova importante linfa in azienda. Sia che tu sia un imprenditore o un professionista, la tua “azienda” ha necessità di vendere, a più clienti, che paghino, che non discutano sul prezzo…troppo ideale? Non proprio, il marketing strategico deve portarti a questo obiettivo, ma hai necessità di avere una azienda strutturata che poi “possa sopportare” il nuovo carico di lavoro che il marketing genera.

 

Bene, a questo punto procediamo con i miei consigli sulle strategie.

 

  1. Cura un blog

Avere a disposizione sempre nuovi contenuti sul sito web aziendale è importantissimo. Non solo: offrire informazioni utili ai tuoi clienti ti consentirà di affermarti come leader nel tuo campo.

Restando in tema di contenuti, l’indicazione che ci tengo a darti è quella di non copiare gli articoli scritti da altri. Molti blog, citando la fonte dalla quale sono stati estratti i contenuti, non fanno altro che riportare quello che scrivono altri.

La soluzione? Leggi, leggi tanto, prendi ispirazione dagli altri, ma poi prenditi del tempo per rielaborare quelle informazioni, dandogli un taglio personale e magari introducendovi la tua esperienza personale. I casi studio sono tra i contenuti più interessanti per le persone, cosippure le testimonianze.

 

  1. Lavora a un piano editoriale per la tua newsletter

L’email marketing è un ottimo modo per rimanere in contatto, promuovere i contenuti del tuo sito web, veicolare i tuoi valori e obiettivi, regalare promo o sconti pensati per target specifici di clienti, vendere servizi o prodotti, invitare agli eventi, ringraziare, dopo gli eventi, per la partecipazione, e via dicendo.

Insomma, le mail non sono morte e, a proposito di indirizzi mail, non puoi rivolgerti al tuo pubblico solo per chiedere azioni, like, iscrizioni o acquisti. Offri contenuti gratuiti da scaricare, come white paper, ebook, senza però dimenticare di acquisire gli indirizzi email, per incrementare la tua mailing list.

 

  1. Ottimizza la tua presenza sui social network

Non è questa la sede in cui ti dirò come elaborare una social media strategy, ma dando per certo che tu ce l’abbia una strategia per i tuoi canali social, cosa posso consigliarti? Di diffondere i tuoi social button ovunque, di condividere contenuti di qualità – sì, niente di nuovo fin qui – e di interagire con le persone inventando nuovi modi di comunicare il tuo brand, differenziando la strategia su ogni social.

A proposito di social button: sono ben visibili sul tuo sito e nelle pagine? E i link di destinazione sono giusti? Sono domande scontate, ma abbiamo visto “cose che voi umani potete solo immaginare”. Un esempio? Account aziendali collegati ad account personali, social button introvabili, social non aggiornati o gestiti come se fossero account personali, e via discorrendo.

Un ultimo consiglio: verifica che le informazioni sul tuo brand siano complete e aggiornate.

 

  1. Sperimenta nuovi formati

Crea, ad esempio, podcast. I podcast offrono l’opportunità di entrare in contatto con i clienti usando la tua voce, e questo può aiutarli a conoscerti meglio. E se saprai rendere interessanti i tuoi podcast, otterrai visitatori abituali.

Puoi provare con un webinar: niente di meglio per mostrarti competente su un argomento e trasmettere la tua conoscenza agli altri.

Prova anche a fare video. Un video professionale, o meglio, una strategia di video marketing, può portare vantaggi al tuo business, sia che scegli YouTube, sia se preferisci i live su Facebook.

Tutto, come sempre, dipende dal tuo target e dal contesto in cui è inserito il tuo servizio o prodotto.

 

  1. Semplifica la navigazione del tuo sito

Semplifica i moduli presenti sul tuo sito, in cui è richiesta la compilazione da parte degli utenti. Quando richiedi informazioni al tuo pubblico pensa a due concetti: semplicità e brevità. Altrimenti, invece che convertire i tuoi contatti in clienti, li vedrai abbandonare le tue pagine.

Spendo due parole anche sul fatto che deve essere semplice mettersi in contatto con il tuo brand, quindi occhio a dove inserisci queste informazioni. Saltiamo la parte in cui ti chiedo se il tuo sito sia o meno mobile friendly, perché lo diamo per scontato.

Anche la navigazione, come dicevamo, dovrebbe essere user-friendly, e se puoi usa, per il sito le testimonianze dei tuoi clienti. Quando acquisti un prodotto o servizio, forse, non sei il primo a chiedere consiglio a conoscenti, familiari e amici o a leggere le recensioni online? Appunto.

Così facendo, imposterai un rapporto di fiducia con il tuo pubblico, che avrà un motivo in più per completare la conversione. Last but not least: il dominio del tuo sito. Breve e memorizzabile. No alle lunghe stringhe di url per i tuoi articoli. Si alle url personalizzate anche per i tuoi social.

 

  1. Usa le immagini per attirare l’attenzione del tuo pubblico

Tra i vari formati, perché non creare anche delle infografiche per semplificare documenti più complessi e poco appetibili?

Sui social sono tra i contenuti più condivisi. Pensaci.

 

  1. Listening

Puoi farlo in vari modi, ma fallo. Utilizza la ricerca per parole chiave e scopri quali parole le persone digitano per trovarti, o quali parole sono correlate al tuo brand e ai tuoi prodotti o servizi; così facendo potrai ottimizzare il tuo sito e i contenuti.

Cerca le persone influenti nella tua nicchia: gli influencer; perché ti aiuteranno a far risuonare i tuoi messaggi a un pubblico più ampio. E, se li avrai selezionati con cura, questo nuovo pubblico sarà in linea con i tuoi valori e la tua mission. Chiedi agli Influencer di scrivere degli articoli sui tuoi prodotti, o di essere ospitato sui loro blog.

Cerca online anche i tuoi competitor, per scoprire cosa stanno facendo bene, cosa male e per coprire le falle che lasciano scoperte.

È importante anche che tu sappia cosa gli altri dicono di te sui canali che non presidi, se il sentiment è positivo o negativo, e come migliorare.

Utilizza Google Analytics, perché non raggiungerai mai gli obiettivi sperati se non sai cosa funziona e cosa no.

 

  1. Rispondi alle recensioni

Quelle negative non vanno ignorate o cancellate; prenditi tutto il tempo che ti serve, per ritrovare la calma dopo un commento troppo duro, sposa l’assertività, e prova sempre a risolvere il problema che ti viene posto, mostrandoti empatico e collaborativo. Rispondi anche alle recensioni positive, e ringrazia per i feedback del tuo pubblico, a prescindere dal messaggio.

 

  1. Devi avere una strategia

Lo abbiamo dato per scontato all’inizio di questo articolo, ricordi? L’unico modo per far funzionare il marketing online è creare una strategia in linea con gli obiettivi della tua azienda, e poi metterla in pratica. Adoro i creativi, ma lanciarsi in attività slegate dalla digital strategy, non ti aiuterà.

 

  1. Il comunicato stampa non è morto

È cambiato lo scenario in cui scriverli e inviarli. Oggi è importante curare la relazione non solo con i giornalisti della carta stampata, ma anche con i blogger, con i giornalisti online e gli Influencer.

È importante saper scrivere per il web, cercare sempre nuovi contenuti e imparare a gestire nuovi strumenti, perché ai comunicati stampa si sono aggiunti i post, i tweet e le note di Facebook. Le conferenze stampa vengono trasmesse in live streaming sui social e le foto e i video di un evento sono scaricabili direttamente da Flickr e YouTube.

 

Imparare a stare dietro al cambiamento. Questo serve. E anticiparlo, se ne siamo in grado.

 

BONUS

A questo punto hai una panoramica ben chiara di quali potrebbero essere le strategie di marketing ma sai quale o quali potrebbero essere che per il tuo prodotto/servizio, il tuo mercato ed i tuoi obiettivi sono quelle veramente efficaci?

 

Prima di pensare al marketing devi pensare soprattutto a te stesso, devi smettere di essere dipendente della tua azienda, devi diventare imprenditore, di te stesso prima di tutto.

 

Il marketing e le sue strategie, se applicate in modo corretto, ti porteranno clienti, ordini, lavoro. Sei in grado di gestirlo? Ovvero la tua attività è strutturata in maniera imprenditoriale per poi gestire l’afflusso di nuovo lavoro senza mendarla in crisi?

Ho messo a punto, dopo oltre sei mesi di lavoro, Imprenditore Evoluto, il primo (e unico!) percorso per portarti all’eccellenza.

Come faremo?

Innanzi tutto con una analisi preliminare gratuita nella quale stabiliremo quanto sei distante dalla curva dell’imprenditore evoluto e quindi analizzeremo i punti di debolezza da elevare.

Faremo mentoring, non formazione o coaching, il mentoring è una relazione professionale di trasferimento delle esperienze nel quale metteremo in campo un Action Plan (un piano di azione) per farti acquisire le necessarie competenze imprenditoriali e smettere di fare il dipendente della tua azienda.

Inoltre ho messo a punto Time Voucher, il primo (e unico!) sistema attraverso il quale sarai tu stesso a determinare il prezzo del percorso, come lo vorrai pagare e quanto tempo ritieni, o meglio riteniamo insieme, possa essere necessario. Quindi pagherai il prezzo giusto, nel modo migliore che ritieni, avendo a disposizione il tempo necessario attraverso dei Vaucher di tempo.

Se non credi sia interessante, allora continua pure come hai sempre fatto!

Se invece ritieni che un percorso tagliato su misura per te, per la tua evoluzione, per accrescere delle competenze sia qualcosa che ti potrà far fare la differenza sul mercato Imprenditore Evoluto è il giusto mezzo per arrivare al traguardo ed avere solo i clienti ideali.

Riempi il modulo che trovi qui e richiedimi una consulenza, se non riuscirò a sorprenderti saremo comunque cresciuti insieme.

Visita il mio sito oppure la mia pagina Facebook oppure…qui, per avere una piacevole sorpresa.

Errore: Modulo di contatto non trovato.

Come riconoscere il cliente ideale?

Ritengo che questa sia la domanda che tormenta in maniera assidua ogni imprenditore o professionista che, con antiquati sistemi di marketing o l’assenza degli stessi, non riesce ad identificare e quindi attrarre.

Facciamo una analisi concreta:

Quanti sono i clienti che pagano puntualmente, non chiedono sconti e si complimentano sempre per l’assistenza che ricevono?

Provo ad immaginare la risposta.

“Questi clienti non esistono, mi consumo di lavoro ma i clienti vogliono solo sconti, e per pagare c’è sempre tempo!”

Permettimi di dirti che questo pensiero è SBAGLIATO!

Il cliente ideale esiste, eccome, devi solo sapere come farlo arrivare da te, in modo certo e metodico.

Il cliente ideale è quella persona che:

  • Desidera essere aiutata solo da te e brama i tuoi servizi come se fossero la cosa più importante;
  • È disponibile a PAGARE il tuo prodotto/servizio, perché ti riconosce come competente in quello che fai;
  • NON è a caccia del prezzo più conveniente ma vuole la soluzione ai suoi problemi, non vuole ritornare dopo 3 settimane con lo stesso problema;
  • È amichevole e cooperativo;
  • Vuole il tuo prodotto/servizio al più presto;
  • È disposto a pagare un prezzo più alto rispetto alla media di mercato perché ti percepisce come un esperto che può aiutarlo a risolvere definitivamente il suo problema;
  • Ecc…

Se sei pieno di clienti così, puoi terminare la lettura, non ti servo.

Se invece, come credo, scarseggiano e il sogno di avere clienti del genere è un tuo fondamentale obiettivo, sono certo di poterti dare una mano.

Ho messo a punto, dopo oltre sei mesi di lavoro, Imprenditore Evoluto, il primo (e unico!) percorso per portarti all’eccellenza.

Come faremo?

Innanzi tutto con una analisi preliminare gratuita nella quale stabiliremo quanto sei distante dalla curva dell’imprenditore evoluto e quindi analizzeremo i punti di debolezza da elevare.

Faremo mentoring, non formazione o coaching, il mentoring è una relazione professionale di trasferimento delle esperienze nel quale metteremo in campo un Action Plan (un piano di azione) per farti acquisire le necessarie competenze imprenditoriali e smettere di fare il dipendente della tua azienda.

Inoltre ho messo a punto Time Voucher, il primo (e unico!) sistema attraverso il quale sarai tu stesso a determinare il prezzo del percorso, come lo vorrai pagare e quanto tempo ritieni, o meglio riteniamo insieme, possa essere necessario. Quindi pagherai il prezzo giusto, nel modo migliore che ritieni, avendo a disposizione il tempo necessario attraverso dei Vaucher di tempo.

Se non credi sia interessante, allora continua pure come hai sempre fatto!

Se invece ritieni che un percorso tagliato su misura per te, per la tua evoluzione, per accrescere delle competenze sia qualcosa che ti potrà far fare la differenza sul mercato Imprenditore Evoluto è il giusto mezzo per arrivare al traguardo ed avere solo i clienti ideali.

Riempi il modulo che trovi qui e richiedimi una consulenza, se non riuscirò a sorprenderti saremo comunque cresciuti insieme.

Errore: Modulo di contatto non trovato.

E’ tempo di bilanci, guarda cosa è successo qui…

Come ogni anno, quando si volge al termine, si viene bombardati da mille parti per cercare di capire come è andata!

Mi permetto di dirti che: non devi vedere come è andata, devi prevedere come andrà!!!

Solo se avrai fatto le giuste previsioni, adottato la giusta strategia, allora potrai CONSTATARE come è andata e non sorprenderti per come è andata.

I numeri non mentono mai e il bilancio ne è la prova.

A volte si rimane stupiti per quanto sforzo si è fatto e per quanto poco si è riusciti ad ottenere.

Imprevisti, gestione aziendale, fornitori, dipendenti… tutte situazioni che portano via tanto tempo durante l’arco di un anno. Tempo che potrebbe essere utilizzato per azioni ad alto impatto all’interno del business.

Poi però ti ritrovi con faccende familiari da sistemare, fornitori che non pagano, dipendenti che si ammalano e di fronte a uno scenario del genere l’imprenditore diventa un eroe nel fare impresa e nel gestire tutto quanto.

Se poi a questo si aggiunge anche lo Stato con le sue tasse… fare l’imprenditore non è affatto una passeggiata.

Anche perché allo Stato non importa se stiamo attraversando un periodo difficile. Lui vuole i soldi e spesso alla fine dell’anno ci si rende conto che il margine di profitto è stato veramente poco a fronte dell’impegno profuso e che la coperta è sempre troppo corta.

Ora io credo che un imprenditore abbia il diritto come dipendente non tanto ad avere uno stipendio fisso ma di avere una garanzia sul risultato e di fare impresa in maniera serena potendosi permettere di godere dei propri affetti, della propria famiglia e degli stessi piaceri che magari i suoi dipendenti riescono a godersi nei fine settimana mentre lui invece si ritrova chiuso nella sua azienda a far quadrare i conti.

Ma non tutto è perduto perché l’imprenditore può trovare un grande alleato nel marketing, perché il marketing non è altro che quella attività che ti consente di metterti di fronte al giusto pubblico con la giusta offerta facendo in modo che le persone siano interessate a quello che tu fai e che siano disposte non solo a comprare una sola volta, ma più e più volte.

Il Marketing è l’obiettivo al quale deve sottendere ogni imprenditore illuminato, o meglio evoluto.

Ma chi è un IMPRENDITORE EVOLUTO?

Ho potuto verificare che oltre il 78% degli imprenditori che oggi compongono la PMI sono nati da una esperienza più o meno artigianale e più o meno familiare e si sono ritrovati a fare gli imprenditori, spesso con ottimi risultati, a volte con risultati mediocri, in diversi casi fallimentari.

Non ci si deve, non ci si può improvvisare imprenditori, per noi stessi, per i nostri cari, per i nostri collaboratori. Essere imprenditori vuol dire avere delle competenze da poter esercitare nei tempi e luoghi adatti, competenze di organizzazione, di relazioni, di gestione, fiscali…e di marketing.

Dopo oltre 6 mesi di lavoro in equipe, finalmente posso affermare di aver dato vita ad un progetto che da sempre è stato vivo in me stesso.

Nel 1984, quando a soli 21 anni, ho deciso di costituire la mia prima azienda (tuttora esistente e florida), con altri tre sprovveduti, giovani ma appassionati soci non avevamo nemmeno la più pallida idea di cosa volesse dire “fare azienda” se non riferendoci al commercialista ed al poco che sapevamo.

Non ci è voluto molto per capire che non poteva andare avanti così e ci siamo immediatamente organizzati per raggiungere un livello di elevazione migliore che ci desse la possibilità di crescere, di acquisire competenze e intraprendere davvero la strada imprenditoriale.

Anni e anni di formazione continua (siamo nel 1986) difficile da reperire, costosa, ma che da allora, soprattutto in me, ha tracciato un solco profondo, una necessità continua, una indispensabilità che continuamente cerco di comunicare a chi si relaziona con me.

Se fai l’imprenditore dei saper applicare una scienza. Nessuna scienza si può applicare se non si conosce, soprattutto praticamente.

Nasce quindi Imprenditore Evoluto non un progetto di coaching, non un progetto di formazione, non aula, no corsi, no appunti.

Imprenditore Evoluto è un progetto di mentoring inteso come una relazione professionale di trasferimento di esperienze.

Un percorso tagliato su misura che scaturisce da una analisi preliminare delle competenze imprenditoriali, gestionali e organizzative che determinano i punti di forza ed i punti di debolezza in modo da poter evidenziare gli interventi strategici da mettere in atto.

Il consiglio che posso darti è di richiedere l’analisi preliminare. E’ gratuita, qualche domanda, le tue risposte e, saprai dove ti trovi e saprai dove puoi arrivare!

Non fare domani quello che puoi fare oggi.

Inviami una richiesta di contatto:

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