C’è una cosa che ci accomuna tutti, che ci mette tutti sullo stesso piano, beh in realtà più di una, ma oggi parliamo di un elemento in particolare, che mette sullo stesso livello la persona più ricca del mondo e la più povera.

Il tempo: tutti abbiamo disponibili 24 ore al giorno.

Cosa che però sottovalutiamo.

Vogliamo imparare a suonare uno strumento, diventare bravi in uno sport, tenerci in forma, passare tempo con gli amici, andare in vacanza, fare questo, fare quest’altro e così via.

Sogniamo di fare tantissime cose, ma di fatto non abbiamo tempo per farle tutte.

In questo periodo sto valutando se iniziare a giocare a golf, mi è sempre piaciuto anche se non l’ho mai fatto, ma credo che questa passione finirà col costarmi molto più di quanto ho previsto.

E non sto parlando di soldi, ma sto parlando di tempo.

Io sono un perfezionista, cerco di raggiungere il massimo livello possibile qualunque cosa io faccia, dalle più serie alle più banali.

E so che se iniziassi a giocare a golf i miei risultati sarebbero inizialmente scadenti, per cui mi servirebbe molto allenamento.

Allenamento = tempo

Partite a golf = tempo

Viaggio per raggiungere il club = tempo

Il problema è che le ore in un giorno sono sempre 24; se farò questo passo sono consapevole di dover rinunciare a qualcos’altro. E al momento non credo di esserne pronto.

Questo è un esempio, oltre che reale, particolarmente efficace per spiegare questo concetto.

Nel momento in cui decidi di fare qualcosa, devi necessariamente togliere tempo ad altro, e non c’è alternativa.

Puoi dormire meno, puoi stare meno tempo davanti alla TV a non fare nulla, oppure puoi toglierlo a compiti più importanti. Non importa da dove lo prendi, ma lo devi sottrarre ad altre cose.

Ti invito a fare un esercizio, rimarrai stupito dal risultato. Serve solo carta e penna.

Pensa a tutte le cose che vuoi fare, sono sicuro che hai una lista pressoché infinita.

Scrivile su foglio di carta, una sotto l’altra.

Ora analizzale una ad una, facendoti un veloce esame di coscienza, chiedendoti se è una cosa a cui davvero tieni, e se riuscirai a ricavarti il tempo per farla nei prossimi trenta giorni.

Se è qualcosa “una tantum”, da fare una volta sola, tutto sommato è fattibile. Se è qualcosa che ti impegna in maniera costante è molto più difficile.

“Andare in banca a rinegoziare un mutuo” è una cosa.

“Andare in palestra tre volte alla settimana” è tutt’altra.

Se nella lista hai: “Andare in palestra”, “Imparare una nuova lingua”, “Fare serate con amici settimanalmente”, “Uscire col compagno/a un paio di volte a settimana”, “Andare a ballare”, “Frequentare il teatro”, “Iscriversi a un corso di danza”…. puoi capire da solo che non riuscirai mai a fare tutto da un giorno all’altro… e forse non ci riuscirai mai e basta.

Alcuni sono solo sogni che dentro di te sai che non realizzerai mai. Non sono abbastanza importanti per giustificare lo sforzo.

Ricorda che il tempo dedicato a un’attività viene necessariamente rimosso da un’altra.

Esempio banale:

  • Dormire + pasti + igiene personale: 10 ore
  • Lavoro compreso spostamenti: 9 ore
  • Palestra compreso spostamenti: 3 ore
  • Corso di chitarra: 2 ore

E siamo a 24 ore.Se vuoi frequentare il teatro devi togliere qualche ora da questa lista.

È un esempio banale, in palestra non vai tutti i giorni, stessa cosa per il lavoro ecc… ma il succo del discorso è quello.

Inizia a depennare dalla tua lista le cose che ti interessano meno, lascia quelle importanti, e concentrati su quelle.

Il tuo cervello si sentirà più leggero, meno pensieri, e sarà più focalizzato su cosa ti importa davvero!

Io lo sto facendo già da tempo, ho dovuto anche prendere decisioni difficili, ma è inutile cercare di fare più cose di quante ne siamo in grado di fare.

Meglio un paio di uova cucinate bene o 15 uova bruciate? (O crude)

Pensaci su… elimina il superfluo e concentrati su ciò che davvero conta! (per te)

Quello che resta nella tua lista è ciò che ti importa davvero! Elimina il resto, sono solo distrazioni, le puoi riprendere fra qualche mese o fra qualche anno!

Se vuoi comprendere meglio questa teoria ti consiglio il libro “Una cosa sola” di Keller.
P.S.: Vieni a conoscermi meglio e scarica il materiale di grande valore che ho preparato per te: http://www.antoniofinocchi.it

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