Non tutti accettano il fatto che il mondo stia cambiando, lo dicevano i miei nonni, lo dicono i miei genitori, lo diciamo noi, alcuni si adattano e altri lo combattono con le unghie e con i denti.
Il cambiamento infatti porta infinite opportunità per chi lo sa cogliere e accettare, ma può portare alla rovina chi lo rifiuta.
Negli ultimi anni avrai notato la veloce ascesa di Uber, un servizio di noleggio con conducente che fa concorrenza ai taxi.
Tralasciando gli svantaggi di cui Uber viene “accusato”, è indiscutibile il fatto che porti una serie innumerevole di vantaggi, te ne voglio elencare qualcuno:
  • possibilità di prenotare direttamente da un app sul cellulare che ti localizza e ti fa arrivare un’auto esattamente dove ti trovi;
  • servizio rapido e veloce;
  • qualità del veicolo migliore;
  • più economico.

Questo servizio ha fatto scattare tantissime polemiche, da chi accusa Uber di concorrenza sleale, al pericolo del non sapere chi ti carica e tante altre.I tassisti si sono ovviamente sentiti attaccati e hanno combattuto lo sviluppo di Uber in tutti i modi possibili.

Il cambiamento è in arrivo ovunque, così come è già successo con Booking, AirBnB, Amazon… e come reagiscono i tassisti?

Si chiudono a riccio cercando di bloccare questa inevitabile ascesa.
Posizione favorevole o meno a parte, quello di cui ti voglio parlare oggi è proprio questa resistenza al cambiamento.

Invece di tentare di migliorarsi, offrendo un servizio migliore per i propri clienti, i tassisti preferiscono affossare sul nascere un possibile concorrente senza fare nulla.

Questa situazione è la stessa che affrontiamo tutti i giorni nei più disparati ambiti della nostra vita.

Chi sa aggiornarsi sopravvive, chi sfrutta le nuove opportunità può ottenere risultati incredibili, mentre chi rimane fermo sulle proprie posizioni, prima o poi, è destinato a scomparire.
Sai qual è stato il quinto lavoro più richiesto in Italia  nel 2017?

La badante!

Mentre il sesto posto è occupato da blogger e sviluppatori di applicazioni per cellulari.

Lavori che 20 anni fa sarebbero sembrati impossibili! (e neanche conosciuti)

Vecchi lavori cessano di esistere mentre nascono nuovi lavori…

20 anni sembra un periodo breve, e lo è stato fino a poco tempo fa… poi tutto a d’un tratto ci siamo trovati in un fiume in piena che con la sua corrente veloce e violenta ha trasformato un periodo di 20 anni in quello che per i nostri nonni poteva essere un paio di secoli!

Cosa succederà tra 20 anni? Lo si può supporre, ma non lo si può sapere.

Ma possiamo sapere che stiamo vivendo un’epoca di cambiamento repentino, che sta cogliendo alla sprovvista chi non è preparato e chi non è pronto ad accettarlo!

Studi dicono che 2 bambini su 3 che oggi frequentano le elementari faranno un lavoro che oggi non esiste.
È finita l’era in cui potevamo trovare un lavoro da fare per tutta la vita per poi goderci la meritata pensione, ci troviamo con una piccola barca in mezzo a un mare in burrasca!

Il cambiamento fa sempre paura, ci spaventa, ma se siamo in grado accettarlo e di farci trovare preparati sarà il nostro migliore alleato!

CONSIGLIO: studia i cambiamenti che hai attorno e troverai incredibili opportunità, personali, di lavoro e di business.

Non farti trovare impreparato!

Insieme al cambiamento è arrivato anche un incredibile numero di opportunità, sta solo a noi coglierle!

Riflettici sopra! In base alla tua situazione cosa pensi ti riservi il futuro?
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